Libri, Notizie - 08/10/2010

Pubblicato il libro di Maurizo Garbati, "Robotica Educativa"

Maurizo Garbati, professore di tecnologia, da anni si occupa di robotica educativa, ed ha già pubblicato un primo libro, "Laboratorio di microrobotica". Il suo secondo manuale, "Robotica Educativa" (Boopen Editore) uscito da poco, sintetizza il lavoro, suo e dei suoi studenti, di vari anni, soprattutto relativamente allo studio delle interazioni robot-ambiente.

Maurizo Garbati, Robotica Educativa, Boopen Editore.

 

Negli ultimi anni, la robotica ha interessato ambiti sempre più vasti e diversificati e le sue applicazioni sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana. L`aspetto che ci interessa evidenziare è come lo sviluppo di queste applicazioni ha investito il mondo dell`educazione aprendo la strada alla nascita di un nuovo settore di ricerca che prende il nome di Educational Robotics (Robotica Educativa). Questo lavoro è il frutto di un`esperienza quasi ventennale di ricerca metodologica in area tecnologica, con studenti delle scuole secondarie, attraverso attività di Robotica educativa che hanno visto gli studenti impegnati nella costruzione e programmazione comportamentale di piccoli robot mobili.
Il testo nella parte iniziale delinea il quadro di teorico di riferimento con riferimenti ai lavori di Papert, del gruppo di lavoro di Epistemologia e Apprendimento del Media Laboratory del MIT, che ha gettato le basi per una nuova didattica, fondando il “costruzionismo”che concretizza i principi di costruzione e, grazie al sodalizio tra MIT e Lego, porta alla nascita di Mindstorms, il “mattoncino programmabile”, dotazione robotica fondamentale nella robotica educativa e protagonista di competizioni robotiche mondiali tra ragazzi. In altra parte vengono affrontati i necessari aspetti organizzativi per l’implementazione di un laboratorio di robotica e le necessarie dotazioni attraverso un percorso comparato dei diversi kit che man mano venivano posti in commercio. Anche gli strumenti della programmazione sono ampiamente descritti e documentati. Ricco di strumenti operativi, attraverso una decina di schede operative, aiuta tutti coloro che vogliono iniziare un’esperienza di robotica: dalle schede operative sullo studio degli ingranaggi e meccanismi al necessario percorso di lavoro fino al controllo del comportamento robotico e lo studio dei sensori. In definitiva l’esperienza descritta in questo lavoro configura i robot come giocattoli ispezionabili, “oggetti su cui riflettere” che permettono di comprendere non solo i meccanismi di costruzione e montaggio, ma ad arrivare a quelli di programmazione del comportamento. Il lavoro dedica particolare attenzione alla fase più costruttivistica di tutta l’esperienza quando i ragazzi, costruendo robot strutturalmente e funzionalmente capaci di adattarsi all’ambiente circostante, ne analizzano la dotazione dei necessari sensori ed attuatori, grazie al quale il sistema robotico si muove, agisce e rileva gli input ambientali. 

Il testo, pur senza nessuna pretesa di esaustività, affronta anche argomenti molto attuali e irrinunciabili quali la roboetica e i nuovi scenari riguardanti gli studi sull’intelligenza artificiale. Sul versante didattico non mancano suggerimenti operativi per programmare l’attività in discipline quali la tecnologia e le scienze, ma anche a livelli diversi un approccio pluridisciplinare che vede coinvolte anche discipline umanistiche.

 

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Maurizio Garbati

Professore di Tecnologia, si occupa di progetti di ricerca per l’innovazione metodologica in area scientifico-tecnologica con particolare attenzione ai rapporti tra le nuove tecnologie e l’allestimento di ambienti didattici. Ha partecipato a diversi progetti riguardanti lo sviluppo di contesti significativi di apprendimento, dove ha collaborato alla definizione di una metodologia di ricerca e sperimentazione di giocattoli intelligenti. Da diversi anni si occupa di Robotica in contesti educativi con particolare attenzione alle relazioni tra Robotica e Costruttivismo, alle ricerche sull’apprendimento e le tecnologie didattiche e in particolare agli sviluppi di concetti, metodologie e strumenti tecnologici con lo scopo di indagare la natura dei processi di apprendimento naturali attraverso la realizzazione di creature artificiali che sono in grado di interagire in maniera autonoma con l’ambiente. Attualmente coordina un Laboratorio di progettazione microrobotica, disciplina che, seppure giovane, vanta già un ricco patrimonio di esperienze e di proposte curricolari anche a livello nazionale. E’ autore di un testo di Robotica educativa: "Laboratorio di microrobotica". Per la sua formazione culturale, le esperienze professionali e di ricerca è Esperto individuale della Commissione Europea - Relations extérieures, Europe-Aide, Ufficio di Cooperazione, per gli ambiti specifici: Educazione e Programmi educativi e Cultura e Informazione. Ha fatto parte del gruppo di ricerca per l’insegnamento della Tecnologia dell’Istituto Regionale di Ricerca IRRE Emilia Romagna. E' responsabile della sezione Robotica de Le Scienze Web News® - since 2000 the science on web Scientific Magazine.