Conferenze - 14/05/2010

14 maggio 2010 - La ricercatrice robotica Lucia Pallottino alla Biblioteca De Amicis di Genova

Lucia Pallottino, giovane ricercatrice robotica presso il Centro "E. Piaggio" di Pisa ci parla delle sue ricerche e dei futuri scenari della robotica di servizio: come progettare robot che siano di sostegno agli umani in attività quotidiane e che siano sicuri e collaborativi. Questi robot saranno collegati all'internet del futuro prossimo (internet 3.0) che sarà "una rete fatta di cose, oggetti di diversa natura e anche di uso quotidiano (cellulari, elettrodomestici, automobili). Ogni oggetto av

Conferenza e dibattito
Lucia Pallottino
“La robotica a Pisa: dal sogno alla realtà, dal progetto alla realizzazione”

Lucia Pallottino, giovane ricercatrice robotica presso il Centro "E. Piaggio" di Pisa ci parla delle sue ricerche e dei futuri scenari della robotica di servizio: come progettare robot che siano di sostegno agli umani in attività quotidiane e che siano sicuri e collaborativi. Questi robot saranno collegati all'internet del futuro prossimo (internet 3.0) che sarà "una rete fatta di cose, oggetti di diversa natura e anche di uso quotidiano (cellulari, elettrodomestici, automobili). Ogni oggetto avrà una sorta di intelligenza, seppur limitata, e una capacità di parlare con gli altri elementi della rete. Queste reti di oggetti autonomi (o robot elementari) potranno aiutare l'uomo in modo efficace grazie alla collaborazione tra di loro, proprio come una colonia di insetti trae la propria forza dal gruppo".

Giorno: Venerdì 14 maggio 2010
Orari: 11:00 – 12:00 e 12:00 – 13:00
Sede:  Genova, Biblioteca De Amicis, Sala Luzzati
Durata: 60 minuti circa
Pubblico:
docenti e studenti delle scuole secondarie e tutti gli appassionati di robotica
Prenotazione necessaria: scrivere a micheli@scuoladirobotica.it

Lucia Pallottino, giovane ricercatrice presso il Centro "Enrico Piaggio" dell'Università di Pisa, è la vincitrice del premio "IEEE IRAS-YABP Award 2009", conferito dalla Sezione Italiana della Società Internazionale di Robotica ed Automazione.  “La mia ricerca - spiega Lucia Pallottino - riguarda il coordinamento di sistemi di veicoli autonomi. In altre parole, mi occupo di rendere autonomi nel coordinarsi e nello svolgere diverse tipologie di compiti robot dotati di mobilità, così che siano in grado di evitare le collisioni con ostacoli o tra robot stessi. Coordinarsi vuol dire che i veicoli, in modo completamente autonomo (non teleguidato), sono in grado di prendere decisioni e agire a seconda di quello che accade nell'ambiente circostante. e portare così a termine il compito assegnato (ad esempio, mantenere una formazione di squadra, spostare in collaborazione degli oggetti pesanti, esplorare o monitorare un ambiente). Le applicazioni per questo tipo di ricerche vanno dal Controllo del Traffico Aereo alle squadre di robot per l'esplorazione di ambienti ostili quali i vulcani, i pianeti e l'ambiente sottomarino, per il monitoraggio di fattori ambientali (come il controllo della temperatura per la prevenzione degli incendi) e per la gestione di situazioni pericolose come gli incendi nei grandi tunnel. L'idea ad ampio respiro che c'è dietro questo tipo di ricerche è la internet del futuro (che qualcuno già chiama Internet 3.0). Essenzialmente Internet diventerà una rete fatta di cose, oggetti di diversa natura e anche di uso quotidiano (cellulari, elettrodomestici, automobili). Ogni oggetto avrà una sorta di intelligenza, seppur limitata, e una capacità di parlare con gli altri elementi della rete. Queste reti di oggetti autonomi (o robot elementari) potranno aiutare l'uomo in modo efficace grazie alla collaborazione tra di loro, proprio come una colonia di insetti trae la propria forza dal gruppo.

Molti argomenti della ricerca di cui mi occupo riguardano possibili applicazioni future e futuristiche. Ad esempio gli aerei senza pilota che siano in grado di scegliere la rotta migliore, evitando zone in cui sono presenti condizioni climatiche avverse, ottimizzando il consumo di carburante ed ovviamente evitando le collisioni con gli altri aeromobili autonomi o pilotati. Un'altra applicazione possibile è quella del "supermercato degli automi" in cui i carrelli per la spesa sono automatizzati e dotati di una intelligenza che gli consente di muoversi all'interno delle corsie del supermercato, prelevare la merce desiderata, evitare gli esseri umani e gli altri carrelli. Questi e altri progetti sono già stati realizzati in laboratorio e testati su dei prototipi dimostrandone, oltre alla fattibilità, anche l'efficacia e l'efficienza". 

"Da tempo uomo e macchina coesistono in diversi settori. Basti pensare alle industrie automobilistiche in cui grandi robot assistono l'uomo nella costruzione delle automobili. D'altra parte per vedere una coesistenza uomo-macchina nella quotidianità è fondamentale garantire la sicurezza dell'uomo. Al Centro Piaggio sono in corso diversi progetti con lo scopo di progettare una nuova generazione di robot che sia in grado di garantire una interazione sicura con l'uomo. L'idea è quella di studiare dei robot leggeri e con una struttura non rigida che siano intrinsecamente sicuri nel caso di impatto contro l'uomo. Come cita la prima legge della Robotica di Isaac Asimov: "Un robot non può recar danno ad un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno".

Si è laureata in Matematica nel 1998 e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Robotica e Automazione Industriale nel 2002 presso l'Università di Pisa. È stata Visiting Scholar presso l'M.I.T. (2000-2001) e Visiting Researcher presso l'Università della California a Los Angeles - UCLA (2004). Dal Dicembre 2007 è ricercatrice presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa e svolge le sue ricerce presso il Centro Interdipartimentale "Enrico Piaggio". E' la vincitrice del premio "IEEE IRAS-YABP Award 2009", conferito dalla Sezione Italiana della Società Internazionale di Robotica ed Automazione dell'IEEE.